Doping: Sara Errani fuori altri 8 mesi. Rientrerà a febbraio 2019

Lo si attendeva per la fine del 2017, invece il TAS di Losanna ha tardato fino a ora per emettere la propria sentenza sul ricorso contro Sara Errani da parte di NADO Italia. La romagnola, squalificata inizialmente per 2 mesi a causa della positività al letrozolo riscontrata a metà febbraio 2017 e fuori dai campi da inizio agosto a inizio ottobre dello scorso anno, ha visto aggiungersi altri 8 mesi di squalifica che partiranno da oggi fino all’11 febbraio 2019. Questo è quanto riferisce il comunicato stampa che appare sul sito del TAS.(Tribunal Arbitral du Sport)

Una sentenza dura, che condanna Errani a rimanere fuori dai campi proprio quando cercava di approfittare del periodo in cui, a causa della perdita dei punti e del prize money nel 2017, poteva risalire in classifica. Oggi ben dentro la top-100, Errani vede già conclusa la sua stagione e presumibilmente al momento del rientro sarà in una posizione tra la 110 e la 125 del mondo.

Il comunicato ha motivato la sentenza sulla base di un concetto: l’atleta, Errani, non è riuscita a dimostrare secondo la formula del “più probabile che non”, che il letrozolo sia entrato nel suo organismo tramite una contaminazione involontaria di cibo. Il TAS inoltre non è stato convinto dalla tesi esposta in primo grado.