Francesca Schiavone, un mese di stop ma il ritiro sembra più lontano

Nonostante un problema alla caviglia, Francesca Schiavone sembra intenzionata a rimandare ancora la fine della carriera.

Un paio di anni fa, a Roma, in una conferenza stampa dopo una sua sconfitta disse in maniera piuttosto sibillina ai giornalisti presenti: “Se avete domande fatemele ora, non so per quanto tempo sarò ancora qui”. Poi, a fine 2015, un’intervista televisiva a Studio Aperto dove dichiarava che l’obiettivo per l’anno successivo sarebbe stato quello di essere la prima rivale di Serena Williams. Frase azzardata, ma da interpretare nella filosofia della giocatrice: combattiva, mai doma, attratta da tutto ciò che vive su un campo da tennis.

Nel 2016 fu ad un passo dal ritiro, quando a fine stagione aprì un canale YouTube (Schiavo Channel) dove riportava dei video sulla propria vita e dava la possibilità a fan e curiosi di dare dei consigli sul suo futuro. Ovviamente scelse lei e la decisione fu quella di continuare a giocare un altro anno, sfilando di dosso gli abiti da telecronista e indossando quelli da giocatrice

Disse chiaramente: “Non è il momento”. Quel momento che sembrava essere arrivato in questo 2017: 37 anni, una carriera eccellente, campionessa Slam. Ad Hobart l’annuncio che era l’ultimo anno, il desiderio poi mantenuto vivo anche a Bogotà dove vinse un nuovo titolo WTA e dove ribadiva quelle sensazioni nel discorso della cerimonia di premiazione. Invece adesso sembra che qualcosa sia nuovamente cambiato.

Nulla di ufficiale da parte sua, ma un indizio piuttosto interessante apparso sul canale YouTube: un video intitolato “verso il 2018” e con la didascalia che dice “obiettivo per il 2018: giocare intenso”

Il video non è recente, risale a circa un mese fa. Schiavone in queste settimane era iscritta ad alcuni tornei ITF in Nord America, ma un video di ieri ha mostrato che durante un allenamento ha messo il piede sopra una pallina da tennis rimasta a bordo campo. Una dinamica molto simile a quella dell’infortunio patito da Ana Konjuh sul 7-7 al terzo set a Wimbledon 2016 contro Agnieszka Radwanska, in un match perso 9-7 dopo aver mancato 3 match point.

Nonostante il problema, le parole dell’azzurra non sembrano far pensare ad una fine, non immediata almeno immediata, della sua carriera. “Per fortuna nulla di rotto, ma dovrò prendermi un mese di pausa. Vi terrò aggiornati…”.