Finale
Canada b. Spagna 2-0
D. Shapovalov b. P. Carreno Busta 6-4 6-3
F. Auger Aliassime b. R. Bautista Agut 7-6(3) 6-3
Finale senza storia tra Canada e Spagna con i golden boy canadesi per una volta brillanti e continui e chissà che non sia un segnale per la stagione che verrà. Carreno Busta e soprattutto il Bautista di inizio d’anno non sono scalpi secondari, nonostante entrambi abbiano imboccato la fase discendente della carriera. Ad ogni modo erano stati sin qui impeccabili, vincendo tutte le otto partite precedenti. I canadesi erano arrivati in finale con un percorso enormemente più tortuoso, visto che avevano perso la prima partita contro Isner e Fritz prima di vincere in modo avventuroso contro la Gran Bretagna e soprattutto la semifinale contro la Russia. Sia Shapovalov che Auger Aliassime avevano mostrato i soliti problemi: talento infinito ma tanta difficoltà a rimanere con la testa sul match, proprio tutto il contrario degli spagnoli. Auger Aliassime in particolare ha subìto una terribile lezione da parte di Medvedev, ed è stato bravo a riscattarsi già nel doppio decisivo di ieri ma soprattutto oggi contro Bautista Agut, sconfitto proprio sul piano della solidità. Il match è stato molto emozionante, giocato punto a punto e enormemente equilibrato. Bautista è andato subito avanti di un break ma non contava granché perchè al di là dell’immediato recupero in quasi ogni game i due avevano la possibilità di staccare l’avversario. Hanno resistito fino al tiebreak, in cui lo spagnolo ha vinto un solo punto alla battuta, quello per annullare il primo set point. Troppo poco e rinfrancato Felix ha giocato più libero il secondo set, cosa che non gli ha impedito di andare sotto 15-40 nel terzo game. Il ragazzone canadese ne è uscito brillantemente e la partita si è chiusa lì, perché anche il granito si è cominciato a sgretolare e su Bautista è sembrata abbattersi la stanchezza di una settimana abbastanza lunga.
Auger ha completato quindi l’opera iniziata da uno straordinario Shapovalov, che è meraviglioso da guardare già quando perde figurarsi in partite come quella di oggi in cui il povero Carreno Busta ha dovuto fare i numeri per rimanere incollato all’avversario e non è bastato lo stesso.
Vittoria alla fine meritata per il Canada e come detto all’inizio potrebbe persino essere l’avviso di un anno sorprendente.
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