Nadal-Djokovic possibile quarto al Roland Garros, grandissima chanche per Sinner

Solita grande attesa per il Roland Garros, che quest’anno avrà in più l’interesse per uno Slam finalmente al completo, dopo le defezioni di New York e Melbourne sulle quali è inutile tornare. Ai cinque italiani presenti di diritto nel main draw (Sinner, Sonego, Musetti, Fognini e Cecchinato) si è aggiunto anche Giulio Zeppieri, l’unico della folta pattuglia italiana , che è riuscito a uscire indenne dall’inferno delle quali. Per il momento quantità non è qualità, vedremo in futuro, ma intanto il sorteggio ha fatto un grosso regalo a Sinner che se riuscisse a trovare une condizione mentale decente potrebbe aspirare alle semifinali. L’alto atesino è capitato dalle parti di Rublev e Medvedev, in una parte di tabellone davvero molto povera, visto che partirà contro un qualificato, poi Otte o Carballes Baena e Basilashvili a terzo turno, prima dell’eventuale ottavo contro Rublev. Meglio di così è sostanzialmente impossibile. Sonego è capitato dalle parti di Ruud, esordisce contro Gojowczyk e poi forse Sousa. A Musetti non poteva andare peggio di Tsitsipas, ma anche Cecchinato contro Andujar non sarà facile. Fognini infine potrebbe regalarsi Nadal, a patto che batta Popyrin e van de Zandschulp.

Naturalmente le povere vicende di casa nostra contano poco e tutti gli occhi erano puntati su Carlitos Alcaraz, che dopo aver vinto Madrid si è preso una pausa della quale ha approfittato un Djokovic che pare di nuovo l’uomo da battere. Ma Parigi è sinonimo di Nadal, nonostante il maiorchino si presenti per la prima volta dopo decenni al Bois du Bologne senza aver vinto nessun torneo sul rosso. Ad ogni modo sono tutti finiti nella parte alta del tabellone e Alcaraz avrà il vantaggio di affrontare il superstite del match che già tutti aspettano, quello tra Djokovic e Nadal nei quarti di finale. Ma andiamo con ordine.

La testa di serie numero 1, Novak Djokovic, aprirà il suo torneo contro Nishioka, poi verosimilmente Coria e quindi Brooksby a terzo turno, dovrebbe essere la prima testa di serie sul suo cammino. Il giovane statunitense cresce e ha già strappato un set in uno slam al serbo, sarebbe già tanto se ci riuscisse di nuovo. Prima di Nadal, Djokovic dovrebbe trovare o Schwartzman o Dimitrov, posto che il bulgaro riesca a liberarsi di Coric. Ci sono cammini più impervi, senza dubbio, ma Djokovic poi avrebbe appunto un terribile trittico, tra Nadal, Alcaraz e la finale.

Nel secondo spicchio di tabellone, per Nadal le cose sono andate un po’ peggio, ma non è detto che sia un male. Lo spagnolo ha sulla sua strada avversari complicati ma che non sembra possano davvero batterlo, quindi potrebbero essere un valido allenamento per arrivare pronto al match contro Djokoivc. Se perdesse contro Wawrinka al secondo turno o contro, speriamo, Fognini al terzo, manche contro Auger Aliassime agli ottavi si potrebbe parlare davvero della fine del regno di Rafa a Parigi.

Il secondo quarto di finale annunciato dovrebbe essere la rivincita della finale di Madrid tra Zverev e Alcaraz. Per il tedesco ostacoli di livello medio basso, come Lajovic (o Baez) e Davidovich Fokina, a cui è meglio stare attenti, prima dell’ottavo contro Fritz o Isner. Anche in questo caso sarebbe molto sorprendente una sconfitta prima del match contro Alcaraz. Il ragazzino spagnolo comincia con un qualificato e poi avrà o Ramos o Kokkinakis, che ha appena vinto i primi suoi due match sulla terra rossa, sarebbe già tanto se vincesse il terzo. Alcaraz avrà probabilmente l’occasione di prendersi la rivincita contro Korda, che l’aveva sorpreso a Montecarlo, prima dell’ottavo contro Norrie o Kachanov, a meno che Thiem non risorga improvvisamente. Se lo fa, potrebbe essere un grande ottavo di finale.

Nella parte bassa del tabellone due primi turni struggenti, anche se per motivi diversi. Ruud verosimilmente sarà l’ultimo avversario del circuito di Jo-Wilfried Tsonga che abbiamo così tanto amato. Giocatore davvero spettacolare, che forse ha raccolto meno di quanto il suo talento non meritasse, destino comune a chi ha avuto la sventura di vivere da vicino l’era dei fab4. Ci sarà, più modestamente, anche Tsitsipas contro il nostro Musetti, che l’anno scorso giocò le due ore di tennis più belle degli ultimi anni contro Novak Djokovic. Proprio un sorteggio sfortunato, ma chissà, i miracoli a volte succedono. Ruud e Tsitsipas dovrebbero incontrarsi nel terzo quarto di finale, anche se le insidie non sono poche. Ruud ha sul suo cammino Hurkacz e tutto sommato anche Sonego. Dalla parte di Tsitsipas è finito invece Shapovalov, che ha un altro prim turno interessante contro il prossimo top10 Rune. Da quelle parti si aggira anche de Minaur quindi se Ruud e Tsitsipas mancassero l’appuntamento saremmo gli ultimi a dirsi sorpresi.

Come anticipato in apertura l’ultimo quarto del tabellone, presidiato dai russi, sperando che si possa dire, Rublev e Medvedev, è un terno al lotto. Il numero due del mondo è rientrato, male, a Ginevra, mentre Rublev ha giocato male a Roma. Da quelle parti potrebbe appunto infilarsi Sinner. Medvedev ha avuto un tabellone da “500” – e ci teniamo larghi – e se dovesse perdere, magari contro Carreno Busta o Kecmanovic, sarebbe il caso davvero che sulla terra si prendesse solo vacanze.

Ma ecco il tabellone a partire dal probabile terzo turno

[1]N. Djokovic vs [31] J. Brooksby
[18] G. Dimitrov (B. Coric) vs [15] D. Schwartzman
[9] F. Auger Aliassime vs [17] R. Opelka
[26] B. van de Zandschulp (F. Fognini) vs [5] R. Nadal
[3] A. Zverev vs [26] A. Davidovich Fokina
[23] J. Isner vs [13] F. Taylor
[10] C. Norrie vs [21] K. Khachanov (D. Thiem)
[27] S. Korda vs [6] C. Alcaraz
[8] C. Ruud vs [32] L. Sonego
[24] F. Tiafoe (D. Goffin) vs [12] H. Hurkacz
[14] D. Shapovalov (H. Rune) vs [19] A. de Minaur
[29] D. Evans vs [4] S. Tsitsipas
[7] A. Rublev vs [30] T. Paul
[22] N. Basilashvili vs [11] J. Sinner
[16] P. Carreno Busta vs [20] M. Cilic
[28] M. Kecmanovic vs [2] D. Medvedev