Us Open, Zverev è ancora troppo per Sinner, ai quarti Berrettini sfida Djokovic

di Luigi Maria Ferritto

Nella sfida che ha aperto il programma odierno sull’ Arthur Ashe Stadium è stato Alexander Zverev ad imporsi su Jannik Sinner e lo ha fatto col punteggio di 6-4 6-4 7-6(7).

Il match, iniziato con i primi due turni di servizio tenuti con autorità da entrambi i giocatori, ha poi visto Jannik in difficoltà nei propri turni di battuta. L’italiano ha cancellato la prima palla break dell’incontro nel terzo gioco e non ha sfruttato due palle break avute nel quarto gioco per poi essere breakkato nel quinto gioco. Da lì in poi il tedesco, agevolato da maggiore scioltezza e velocità in questo fondamentale, ha tenuto i propri turni di battuta, mettendo spazio tra se e l’avversario ed ha chiuso il primo set per 6 giochi a 4.

Maggior equilibrio, ma medesimo epilogo, nel secondo set dove Zverev, alla quinta occasione, breakka Sinner nel nono game per poi chiudere nuovamente il set al servizio.

Un avversario mai domo Jannik, che, al suo primo ottavo di finale nello slam americano, non ha mollato, ha difeso i propri restanti turni di servizio per restare a contatto con il tedesco ed ha cercato di essere propositivo in quelli di risposta cercando di sollecitare maggiormente il dritto del teutonico, il suo fondamentale meno sicuro e sul quale ha maggiori problemi.

Nel terzo set un primo break per “Sascha” arriva nel terzo gioco, ma nell’ottavo Jannik riesce finalmente a strappare il servizio all’avversario, riporta il set in equilibrio, tiene il proprio turno di servizio nel nono gioco e da 4 a 2 sotto passa a condurre per 5 giochi a 4 costringendo Zverev a servire per restare nel set. La quarta testa di serie non fa una piega e raggiunge l’ altoatesino sul 5-5. Sinner sale 6-5, Zverev annulla 2 palle break nel dodicesimo gioco e si va al tiebreak. Qui Sinner, sale prima 4-1, poi 6-4, ha un ulteriore chance sul 7-6, ma alla fine è uno Zverev chirurgico a chiudere alla prima occasione per 9 punti a 7.

Con questa vittoria, la quindicesima consecutiva di questa per lui fantastica estate, l’attuale campione olimpico si scrolla di dosso un avversario fastidioso e prosegue spedito la sua corsa verso i quarti di finale. Sulla sua strada verso la semifinale uno tra l’americano Reilly Opelka ed il sudafricano Lloyd Harris.