US Open: Medvedev si distrae un po’ ma è il primo semifinalista

[2] A. Medvedev b. [Q] B. Van de Zandschulp 6-3 6-0 4-6 7-5

Forse Daniil Medvedev ha pensato che non poteva arrivare a domenica con così poco allenamento o forse, come una volta gli capitava spesso, si è messo a pensare alle cose sue. Fatto sta che dopo che in un’ora aveva ridotto il povero Van de Zandschulp una specie di straccio, Medevedev ha cominciato il terzo set offrendo tre palle break all’olandese e dopo averle salvate non è più riuscito a leggere il servizio dell’olandese. Un altro game giocato male al servizio ha permesso a Van de Zandschulp di andare avanti di un break e a sopresa di mantenerlo fino alla fine del set. Il primo set perso nel torneo da Medvedev non otteneva un particolare effetto sul russo. Daniil continuava indolentemente a far fatica sul servizio dell’olandese almeno fino al 5-4, quando il numero 2 del mondo alzava la soglia d’attenzione e trovava due risposte straordinarie, che insieme ad un banale errore di dritto dell’olandese gli offrivano il primo match point. Van de Zandschulp si salvava con il servizio ma meno di cinque minuti dopo erano di nuovo allo stesso punto. Sul 6-5 però era l’olandese a giocare un game disastroso, sbagliando due dritti, commettendo un doppio fallo e giocando una sballatissima palla corta sul match point, palla che arrivava a stento a rete. Troppa grazie per Medvedev, che evitava pure il tiebreak e poteva cominciare a pensare alla semifinale. Che arrivi Auger Aliassime o addirittura Alcaraz non dovrebbe cambiare poi molto, il torneo del russo comincia – e finisce – domenica.