Ranking ATP/WTA: boom Samsonova. Svitolina n. 5

La russa, vincitrice a Berlino, irrompe tra le prime cento, direttamente al n. 63. L’ucraina rientra nelle top five sorpassando Sofia Kenin. Musetti sale ancora

Liudmila Samsonova

Il primo titolo in carriera, ottenuto a Berlino partendo dalle qualificazioni, ne sancisce finalmente l’agognato ingresso fra le top cento del ranking WTA. E che ingresso: Liudmila Samsonova irrompe direttamente al numero 63, con un sonante + 43 rispetto a lunedì scorso. Il suo record era finora il n. 105 raggiunto lo scorso 17 maggio.

La ventiduenne russa, che in passato ha rappresentato l’Italia (oggi ne sarebbe la n. 1), figurava senza interruzioni tra le duecento dal settembre 2018, ma non era riuscita fin qui a compiere quel deciso passo in avanti per sfondare la barriera successiva. In Germania tutto è girato per il meglio, ed è arrivato un successo di prestigio, con vittime illustri quali Madison Keys, Victoria Azarenka e Belinda Bencic.

Se avesse conquistato il titolo, quest’ultima sarebbe rientrata fra le prime dieci scalzando Karolina Pliskova: con la finale deve accontentarsi di superare Petra Kvitova in undicesima posizione. Con la semi Vika sale invece al n. 14 (+ 2).

Fra le top ten si registra comunque un movimento: Elina Svitolina, pur out al debutto berlinese, soffia la quinta piazza a Sofia Kenin, cui è uscito dal conteggio il titolo conquistato a Maiorca due anni fa.

Fra le italiane guida sempre Camila Giorgi (75; + 1) davanti a Jasmine Paolini (89; – 2) e Martina Trevisan (98; 0). Seguono Sara Errani (106; + 1), Elisabetta Cocciaretto (110; 0) e Giulia Gatto Monticone (174; 0).

Nel ranking ATP, immobili i top ten, sono diverse le variazioni nelle posizioni che immediatamente li seguono. La semifinale raggiunta al Queen’s riporta Denis Shapovalov al dodicesimo posto (+ 2), mentre il norvegese Casper Ruud (14; + 1) approfitta del calo di David Goffin (15; – 2) per ritoccare il career high.

L’altro semifinalista a Londra, Alex De Minaur, risale quattro gradini, fino al diciottesimo, e rientra fra i top twenty anche Felix Auger-Aliassime (19; + 2), spintosi al penultimo atto di Halle. Ne escono, invece, Grigor Dimitrov (21; – 1) e Milos Raonic (22; – 4).

In Germania a trionfare a sorpresa è stato Ugo Humbert: il francese stabilisce il primato personale divenendo numero 25 (+ 6). Migliora se stesso anche il britannico Cameron Norrie (34; + 7), finalista al Queen’s.

Più giù, in ascesa gli statunitensi Frances Tiafoe (56; + 9) e Marcos Giron (65; + 10), nei quarti rispettivamente a Londra e in Germania, il secondo dopo essere partito dalle qualificazioni. Rientra nei cento l’argentino Federico Coria (89; + 14), impostosi nel Challenger di Prostejov.

Bruschi cali per i veterani Feliciano Lopez (90; – 26) e Gilles Simon (93; – 22), protagonisti due anni or sono della finale al Queen’s, vinta dallo spagnolo.

Il leader azzurro Matteo Berrettini, che ha sbancato il “500” londinese, resta nono (e settimo nella Race), avvicinandosi però sensibilmente a coloro che lo precedono. Dietro a Jannik Sinner (23; 0), Lorenzo Sonego (27; – 1) e Fabio Fognini (31; – 2), Lorenzo Musetti migliora ancora una volta il career high: il toscano è n. 58 (+ 3).

Seguono Gianluca Mager (78; + 4 con la semifinale a Prostejov), Marco Cecchinato (84; + 2), Stefano Travaglia (86; + 2), Andreas Seppi (95; – 4) e Salvatore Caruso (97; 0).

Entro la duecentesima posizione figurano inoltre Federico Gaio (145; – 3), Thomas Fabbiano (162; + 2), Alessandro Giannessi (165; – 3), Paolo Lorenzi (167; + 1) e Roberto Marcora (194; – 2).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Stefanos Tsitsipas, 5 Dominic Thiem, 6 Alexander Zverev, 7 Andrey Rublev, 8 Roger Federer, 9 Matteo Berrettini, 10 Roberto Bautista Agut.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Simona Halep, 4 Aryna Sabalenka, 5 Elina Svitolina (+ 1), 6 Sofia Kenin (- 1), 7 Bianca Andreescu, 8 Serena Williams, 9 Iga Swiatek, 10 Karolina Pliskova.