US Open: Pironkova sorprende anche Muguruza. Kenin avanza, fuori Konta

[PR] T. Pironkova b. [10] G. Muguruza 7-5 6-3

È piuttosto sorprendente ritrovare Tsvetana Pironkova in queste condizioni. È piuttosto rilevante come sia stata la bulgara, questa volta, a costringere Garbine Muguruza a una nuova eliminazione anticipata allo US Open. La spagnola, finalista all’Australian Open, è stata sconfitta già al secondo turno di Flushing Meadows contro la rientrante bulgara che non giocava da Wimbledon 2017 ma che aveva già raccontato di aver trovato un feeling enorme con questi campi così veloci. Per la numero 10 del seeding, invece, dopo un primo set condotto non senza difficoltà è arrivato il tracollo.

È probabilmente la più grande sorpresa di questa prima parte di giornata, che si allinea già adesso a quella di ieri dove sono crollate ben sette teste di serie. Muguruza non è la più alta del giorno, ma aveva tanti occhi puntati addosso proprio per i risultati di inizio anno e perché questo rappresentava il torneo del rientro dopo sette mesi ferma. Purtroppo per lei, ancora una volta, New York non le è amica.

Pironkova, una delle sei mamme che sono avanzate al secondo turno delle nove al via, è stata brava nella prima metà del set d’apertura a rimanere col fiato sul collo di Muguruza. Aveva perso il suo primo turno di battuta, ma da lì non ha più concesso nulla e anzi cominciava a tenere i propri game al servizio con una discreta facilità. Garbine, invece, si faceva mano a mano sempre più tesa e al servizio sul 5-4 non è riuscita a chiudere il parziale. Anzi, si è trovata contro una giocatrice che nel momento più delicato ha preso in mano la situazione diventando molto più efficace e aggressiva di lei. Molto del match è girato in questo frangente, col rovescio lungolinea sul set point a chiudere la frazione in favore (a sorpresa) della bulgara con quattro game di fila dal 3-5 al 7-5.

Come reazione, Muguruza ha scaraventato due volte a terra la propria racchetta, spaccandola completamente. Nel secondo parziale non è riuscita a risollevarsi, continuando a rincorrere e a perdere contatto con la partita, sbagliando sempre più e innervosendosi. Non le è servito neppure rientrare da 0-40 sul 2-1 Pironkova, perché è rimasta nulla in risposta e sul 3-4 ha perso la battuta con un doppio fallo sulla palla break. Al servizio per il match, Pironkova ha chiuso addirittura con l’ace per un trionfo quasi impossibile da prevedere alla vigilia eppure, ora, ampiamente meritato.

[2] S. Kenin b. L. Fernandez 6-4 6-3

Nuova vittoria abbastanza agevole per la campionessa dell’Australian Open che ha tenuto a battesimo la giovanissima canadese Leylah Fernandez, classe 2002, per la prima volta su un campo principale di uno Slam. Questa ragazzina ha buone doti con una discreta varietà alternata alla potenza e alla pericolosità di una mancina, ma Kenin sembra sempre avere il piede sull’acceleratore e spesso era protagonista nella chiusura dei punti.

Un immediato break le ha dato subito modo di impostare la partita in vantaggio e di gestirla nel miglior modo possibile. Senza strafare, ma con tanta sicurezza, ha preso il primo set 6-4 e un nuovo break a inizio del secondo che hanno condotto verso il 6-4 6-3 conclusivo. Dovrà fare molta più attenzione ora, perché al terzo turno avrà Ons Jabeur che tanti problemi sta creando alle big in questa stagione.

Altri risultati

Esce di scena Johanna Konta, testa di serie numero 9, sconfitta 2-6 7-6(5) 6-4 contro Sorana Cirstea. Partita ottima della rumena, che ha innalzato prepotentemente il livello dalla fine del secondo set e si è presa il successo grazie a un game in risposta di 11 minuti vinto sul 3-3 e poi aver salvato uno 0-40 sul 4-3. La britannica ha cancellato due match point sul 3-5 ma non ha potuto nulla pochi minuti dopo quando Cirstea ha chiuso col servizio e un ace sul terzo match point complessivo. La rumena ora avrà Karolina Muchova, impostasi 6-3 7-6(4) contro Anna Kalinskaya.