Coronavirus, Djokovic verso il no allo Us Open: “Restrizioni estreme”

Più Roland Garros che Us Open. Novak Djokovic sembra sempre più intenzionato a disertare lo Slam di Flushing Meadows per concentarsi sull’Open di Francia. Già nei giorni scorsi il numero uno del mondo era stato piuttosto critico verso i protocolli messi in piedi dagli organizzatori americani (“con queste misure mi sembra impossibile”) e ieri sera è tornato alla carica ai microfoni dell’emittente Rts.

“La maggior parte dei giocatori con cui parlo sono piuttosto pessimisti riguardo all’andare lì a New York”, rivela Djokovic, che continua a ritenere le restrizioni programmate “estreme” e “inapplicabili”. Ecco perchè Djokovic potrebbe saltare lo Slam newyorkese, che comincerà il 31 agosto, per concentrarsi sul Roland Garros che partirà tre settimane dopo. “Al momento, penso che la mia stagione continuerà sulla terra battuta a inizio settembre”, ha aggiunto Djokovic.