Thiem strapazza Zeballos, Carreno Busta elimina Raonic

[6] D. Thiem b. H. Zeballos 6-1 6-3 6-1 (Piero Vassallo)

Tutto secondo i piani: Dominic Thiem batte con facilità Horacio Zeballos 6-1 6-3 6-1 e si qualifica per i quarti di finale del Roland Garros per il secondo anno consecutivo. L’argentino era stato bravissimo ad arrivare al terzo turno battendo Mannarino e Karlovic senza perdere un set, poi la fortuna gli ha dato una grossa mano contro David Goffin che ha rischiato di lasciarci una caviglia. Per lui, mai oltre il secondo turno di uno Slam prima d’ora, era già un successo sia sportivo – tornerà nella top 50 dopo un lungo periodo di anonimato – che economico – incasserà un assegno da duecentomila euro.

Contro Dominic Thiem c’era poco da fare, troppo più forte l’austriaco per poter pensare di impensierirlo in modo concreto e così ne è venuto fuori un match davvero poco coinvolgente che ha “raffreddato” gli animi degli spettatori presenti al Suzanne Lenglen, reduci dall’emozionante confronto tra la beniamina Mladenovic e la campionessa uscente Muguruza. Per Thiem, che non ha ancora perso un set, comincia adesso il torneo “vero” e per lui potrebbe esserci il test più difficile, quel Novak Djokovic contro cui ha sempre perso e in modo netto soprattutto sulla terra battuta.

[20] P. Carreno Busta b. [5] M. Raonic 4-6 7-6(2) 6-7(6) 6-4 8-6 (Cristina Pozzoli)

Pablo Carreno Busta vince la battaglia del giorno contro Milos Raonic dopo 4 ore e 17 minuti di lotta estenuante e si qualifica per i quarti di finale, miglior piazzamento in carriera in una prova del Grande Slam, dove sfiderà Rafa Nadal.

Lo schema del match è chiaro e non cambia dall’inizio alla fine. Raonic fa la partita decidendone l’andamento nel bene e nel male. Quando serve la prima, sono ace o punti diretti e se per caso Carreno riese a mettere in campo qualche risposta è facile preda del suo dritto. Sulle seconde di servizio cerca spesso il vincente per non entrare nello scambio direttamente dal colpo in uscita dal servizio o subito dopo ma commette anche tanti errori. In risposta cerca subito di essere incisivo per comandare il gioco ma la continuità non è il suo forte. Dall’altra parte lo spagnolo è più concreto e costante e quando riesce a prolungare lo scambio porta quasi sempre a casa il punto.

Il primo set scorre veloce e si apre con Raonic ingiocabile al servizio. In un paio di occasioni lo spagnolo riesce ad agganciare la risposta alzando dei profondi candeloni ma da laggiù, con il campo a disposizione, Raonic  piazza lo smash a rimbalzo dove vuole. Anche il servizio di Carreno funziona bene e i primi game scorrono quasi senza giocare. Il primo a trovare la risposta è il canadese che nel sesto game infila due risposte vincenti, prima con il rovescio e poi con il dritto e si procura la palla break su cui però affossa in rete un dritto dopo uno dei pochi scambi prolungati giocati e poi lo spagnolo riesce a tenere il servizio. Nel game successivo, dopo aver concesso solo un punto nei tre precedenti turni di battuta, Raonic parte con un errore di dritto in recupero su una palla corta non impossibile di Carreno, poi commette doppio fallo e si trova 0-30. Con una gran prima e un ace sistema le cose poi però si coordina male in uscita dal servizio e spara in corridoio un dritto concededo palla break che salva con una gran seconda. Con un altro doppio fallo concede la seconda palla break ma poi mette a punto lo schema servizio dritto che tanto gli piace e si salva. La svolta del parziale arriva nel decimo game giocato alla perfezione dal canadese in risposta che sale 40-0 e chiude al secondo set point dopo aver tenuto bene un lungo scambio da fondo coronato da un vincente lungo linea di rovescio.

In apertura del secondo set Raonic si distrae, perde due punti a rete, prima sbagliando una comoda volèe poi facendosi sorprendere dal net che impenna il recupero di Carreno, e si trova 15-40. Il servizio lo aiuta sulla prima palla break ma sulla seconda cerca il vincente di dritto ma trova il corridoio e subisce il break. Carreno consolida il vantaggio e si va avanti con i servizi a decidere. Raonic non sta tanto a scambiare e nel sesto game trova la risposta che gli vale una palla break sulla quale però Carreno fa buona guardia e alla fine si salva ma il controbreak è solo rimandato e arriva subito dopo. Raonic blinda il servizio e si gioca solo sui turni di battuta di Carreno che nel decimo e dodicesimo game salva due set point, graziato da due errori con il dritto del canadese e il parziale si decide al tie-break, disastroso per Raonic. In avvio, complice un pizzico di sfortuna, perde subito il servizio con un dritto trascinato fuori dal nastro che sarebbe stato vincenete, poi però ci mette del suo con altri due errori di dritto mentre Carreno è impeccabile sui suoi turni di battuta e chiude 7-2.

Nel terzo set, Raonic ottimizza al meglio la delusione per i due set point falliti e nel terzo game strappa il suo avversario tirando fucilate in risposta. Nel decimo game ritornano gli errori del canadese che prima sbaglia un dritto a sventaglio e poi si fa passare due volte a rete. La terza palla break è quella buona per Carreno che si arrampica sui teloni, risponde lungo e Raonic non riesce a coordinarsi affossando il dritto in rete. Anche questo  parziale si decide al tie-break e questa volta il canadese lo gioca con grande concentrazione procurandosi due minibreak di vantaggio ma fallisce i primi due set point, poi però la fortuna gli restituisce quanto tolto il precedenza facendo cadere il suo dritto appena oltre la rete. Carreno è costretto a scendere a rete allo sbaraglio appoggiando una comoda palla sul dritto del canadese che lo passa procurandosi il terzo set point che trasforma con una difficile volèe bassa di dritto.

Il gioco non cambia, nessuno molla e il quarto set prosegue, come si legge nei numeri, tra gli alti e i bassi del canadese, con 12 vincenti e 18 errori non forzati, e la regolarità dello spagnolo che segna 5 vincenti e 5 gratuiti. Dopo uno scambio di break nel terzo e quarto game, è Carreno ad allungare nel settimo game e a chiudere il parziale 6-4. Nel set decisivo, dopo tre ore e mezza di gioco, sono i nervi a fare la differenza con quel che rimane per entrambi delle riespettive energie fisiche. Raonic si salva da 0-40 nel terzo game e sulla scia della fiducia mette a segno il break a zero nel game successivo. Carreno però reagisce con rabbia e se lo riprende subito. Si va avanti con i servizi ma nel nono game Raonic incappa in un turno di battuta suicida in cui subisce il break con due errori e due discese disastrose a rete. Carreno serve per il match, Raonic non molla e annulla tre match point giocando splendidamente da fondo con grande personalità e, alla prima occasione, mette a segno il contro break e si va avanti. Nel tredicesimo gioco però lo spagnolo strappa nuovamente il servizio al canadese, serve ancora per il match e dopo aver rimontato da 0-30 e non aver concretizzato altri tre match point, riesce a far sua la partita al settimo tentativo: servizio, dritto a sventaglio e volée di dritto a chiudere per il primo quarto Slam della carriera.

[8] K. Nishikori b. H. Chung 7-5 6-4 6-7(4) 0-6 6-4 (Cristina Pozzoli)

Sul Campo 1 il programma si apre con la continuazione del match sospeso ieri per pioggia tra Kei Nishikori e Hyeon Chung. Sotto di due set, il coreano aveva dato il via alla rimonta strappando il terso set al tie-break e salendo 3-0 nel quarto con due break di vantaggio. Alla ripresa delle ostilità Chung riparte con la stessa determinazione e completa la rimonta chiudendo 6-0 il quarto parziale.

Nel set decisivo Nishikori parte con un turno agevole al servizio, poi risponde bene e, giocando con grande anticipo colpo dopo colpo riesce a prendere sempre più campo procurandosi due palle break nel secondo game grazie a due vincenti incrociati, prima con il dritto e poi con il rovescio. Nishikori però si fa prendere dalla fretta, cerca subito il vincente ma commette due errori con il dritto e Chung riesce a salvarsi. Nel successivo game il punteggio si ribalta e tocca al giapponese fronteggiare due palle break concesse con due erorri di rovescio. Sulla prima Nishikori piazza un vincente inside-out con lo stesso colpo in uscita dal servizio e poi ritrova pressing e anticipo da fondo con cui butta fuori dal campo il coreano che alla fine sbaglia. Il momento è delicato e favorevole per la testa di serie numero otto che continua a mettere pressione al suo avversario e si procura altre due palle break trasformando la seconda con una risposta vincente di dritto a sventaglio. Consolidato il vantaggio, Nishikori si trova a servire per il match sul 5-3 ma Chung risponde bene, passa il giapponese sceso a rete con poca convinzione e sale 30-0. Nishikori pareggia i conti ma poi è ancora Chung a prendere in mano lo scambio a partire dalla risposta e a procurarsi una palla del contro break che trasforma con un altro punto giocato in pressing. Ormai conta di più la risposta ed è Nishikori ad usarla alla grande nel decimo game aggredendo a sua volta il suo avversario fin dalle prime battute. Con una volèe di rovescio in controtempo, una risposta violenta di dritto e un’accelerazione vincente di rovescio si procura il match point su cui arriva il doppio fallo di Chung che pone fine alla partita. Il coreano conferma le ottime prestazioni su terra offerte nei precedenti tornei di Barcellona e Monaco di Baviera, dove ha raggiunto rispettivamente i quarti di finale e la seminale, e grazie a questo risultato, farà un salto di dieci posizioni in classifica salendo a numero 57, oltre a confermarsi terzo nella Race to Milan, alle spalle di Alexander Zverev e Borna Coric. Per Nishikori invece l’avventura continua con i quarti di finale che lo vedranno opposto a Fernando Verdasco.

Risultati

[8] K. Nishikori b. H. Chung 7-5 6-4 6-7(4) 0-6 6-4
K. Khachanov b. [21] J. Isner 7-6(1) 6-3 6-7(5) 7-6(3)
[20] P. Carreno Busta b. [5] M. Raonic 4-6 7-6(2) 6-7(6) 6-4 8-6
[4] R. Nadal b. [17] R. Bautista Agut 6-1 6-2 6-2
[15] G. Monfils b. [24] R. Gasquet 7-6(5) 5-7 4-3 rit.
[19] A. Ramos Vinolas vs [2] N. Djokovic
[6] D. Thiem b. H. Zeballos 6-1 6-3 6-1