ATP Finals: Nadal bloccato dal ginocchio, ne approfitta Goffin

Rafael Nadal non riesce ad avere ragione del suo ginocchio ed è costretto alla sconfitta contro un gentilissimo David Goffin, che ha comunque provato fino alla fine a consegnargli la vittoria.

Erano molti i dubbi sulle reali condizioni del maiorchino ed in particolare del suo ginocchio. Il belga, pur avendo anche lui qualche acciacco, ne è consapevole e fin dall’inizio prova a prendere in mano il pallino del gioco, facendo muovere il suo avversario lateralmente. Lo spagnolo non è al meglio delle sue possibilità e appare macchinoso soprattutto in tali spostamenti. Goffin trova invece ottime soluzioni giocate in anticipo, principalmente con il sensibilissimo rovescio lungo linea, e centra il break nel terzo game, proiettandosi sul 3-1. Nadal, pur lontano dal suo miglior tennis, capisce che il belga potrebbe regalare qualcosa ed è proprio ciò che effettivamente accade. Un doppio fallo e diverse scelte discutibili costringono Goffin a cedere il servizio, rimettendo lo spagnolo in corsa sul 2-3. La situazione di equilibrio, mantenuta da Nadal più per carisma che per qualità del gioco, non è però destinata a durare. Sul 5 pari il belga, ritrovata la serenità di inizio match, torna aggressivo e con un dritto vincente si riporta avanti di un break. Non vuole però saperne di chiudere e con due doppi falli e un gratuito regala a Nadal la possibilità di giocarsi il tiebreak. Lo spagnolo beneficia di un altro errore del belga, ancora tramortito dal game precedente e sale 2-0. La sensazione è che però Rafa non abbia troppo da proporre oggi ed una volée allungata fuori dal nastro, lo porta sotto 3-5. Ancora regali di Goffin, che riesce comunque ad arrivare a set point, prima di vedere Rafa adagiare un comodo rovescio in manovra nel mezzo della rete.

Secondo parziale che si apre con Nadal che continua a difendere, mentre il belga inizia a rallentare un po’ i ritmi in risposta. Ciò concede tempo al maiorchino, che riesce a soffrire poco in battuta, pur non entusiasmando particolarmente. È però l’ottavo game a tradire lo spagnolo, che cede il servizio e spedisce Goffin a servire per il match. Il belga ha già dimostrato più volte di patire la tensione ed anche stavolta non è da meno, incartandosi nella versione contratta del suo tennis, e completando il disastro con l’ennesimo doppio fallo, controbreak. Nadal, che si ritrova incredibilmente ancora in partita, annullando anche un match point sul proprio servizio, aggancia il belga sul 5 pari. I momenti di passione non sono però terminati per lo spagnolo, che si ritrova in un attimo sotto 0-40. È proprio in quell’istante che Goffin si spegne irrimediabilmente non riuscendo mai a prendere in mano lo scambio e limitandosi ad aspettare l’errore di Nadal. È tuttavia sconveniente sperare che il maiorchino sbagli in queste situazioni di punteggio ed infatti sono cinque i punti consecutivi che Nadal mette a segno approdando quindi al tiebreak. L’inerzia del match è tutta spostata dalla parte di Nadal, che si aggiudica il secondo parziale per 7-4, in seguito all’ennesimo dritto scarico di Goffin che si deposita inesorabilmente in rete.

Nadal ha vinto il secondo set di puro cuore, ma per giocarsi al meglio il terzo, servirebbero anche le gambe, che oggi non ci sono. Goffin continua con il suo piano tanto ordinato quanto maldestro e spaventato, e riesce a cogliere il break in seguito ad una smorzata sbagliata dallo spagnolo. È probabilmente la fine delle resistenze di Nadal, che subisce ancora un altro break, prima di dirigersi con gli occhi lucidi al cambio campo, mesto. Goffin, probabilmente strabiliato dallo star prendendo a pallate il numero 1 del mondo, vuole però prolungare tale sensazione, e pensa bene di perdere ancora il servizio, sollevando di peso Nadal sul 4-3. In un modo o nell’altro, Goffin riesce ad arrivare sul 5-4 e stavolta chiude la partita con un ace.

David Goffin ha battuto Rafa Nadal, ma è davvero complicato pensare a tale vittoria come ad un impresa, anzi. Il belga ha sprecato tutto quello che si poteva sprecare, ha teso la mano al suo avversario un numero di volte spropositatamente alto, ma nonostante questo è riuscito a non perdere. Per quanto riguarda Nadal, ha lottato come al solito, ma meglio di così era davvero difficile pensare di fare. Il ginocchio lo ha tradito, lasciandolo in balia delle geometrie del suo avversario, senza la forza di poter reagire veramente. È improbabile che lo spagnolo scenda in campo per il suo secondo match del girone in queste condizioni, per cui l’ipotesi dell’esordio alle Finals del connazionale Pablo Carreno-Busta si fa sempre più concreta.