ATP Shanghai: Fognini rimonta Verdasco

Fabio Fognini rimonta Fernando Verdasco e supera il primo turno del Master 1000 di Shanghai.

F. Fognini b. F. Verdasco 2-6 6-4 6-2

Fabio Fognini supera in un’ora e trentatré Fernando Verdasco con il punteggio di 2-6 6-4 6-2, trovando così il secondo successo contro il tennista spagnolo su 5 confronti diretti. Nonostante la vittoria Fabio non convince appieno, come dimostra la perdita di un primo set poco lottato in appena ventotto minuti, nel quale la massima occasione è stata in due palle break annullate da Verdasco sul 2-1 e servizio per lo spagnolo, che avrebbero permesso al tennista ligure di riprendersi quanto perso al servizio nel game di apertura, ma così non è stato.

Successivamente il pacchetto “all inclusive” composto da: doppio fallo sul 4-2 0-30 a suo sfavore, pallata scagliata in aria e warning e intervento del fisioterapista per una fasciatura stretta sotto al ginocchio sinistro, sembrava riportarci alle tante partite nervose di Fabio lasciate andare in malo modo. 

Nel secondo set Fognini pur non trovando grande qualità, è stato bravo a rimanere attaccato al match e ad aspettare pazientemente un passaggio a vuoto di un Verdasco, fin lì impeccabile con il suo servizio slice. Così, dopo aver sfruttato un regalo su un rovescio in rete dello spagnolo che avrebbe potuto ottenere una palla break sul 2-2, arriva sul 5-4 il crollo improvviso: quattordici punti di fila regalati e break di vantaggio per il ligure in apertura della frazione decisiva. Sul 2-0 Fabio ha tenuto il servizio annullando la terza palla break, dopo aver fatto volare la sua Babolat e rischiato un penalty point che gli sarebbe costato un game. Dopo quest’occasione un Verdasco a dir poco furioso esce completamente di scena sbagliando di tutto e perdendo l’efficacia nel servizio. Troppo grande il rammarico per la situazione di vantaggio sprecata. 

Fognini giocherà mercoledì contro il vincente di Pouille-Medvedev, nella speranza che sia più concentrato nella fase iniziale e che possa entrare da subito in partita a differenza di oggi.