Tutto come previsto tra Belgio e Australia: 1-1

A Bruxelles Goffin rimonta Millman dopo una dura partita. Kyrgios si distrae ma poi regola Darcis.

A volte le strade per arrivare a casa sono tortuose, ma l’importante è arrivare. Dopo vari alti e bassi Belgio e Australia sono dove dovevano essere e cioè sull’1 pari. Millman e soprattutto Darcis ce l’hanno messa tutta ma alla fine si sono dovuti arrendere uno al maggior talento dell’avversario e l’altro, forse, all’età. A dire il vero Goffin ha solo perso un set complicato, ma non è stato realmente in difficoltà, così come lo è stato solo fino ad un certo punto anche Kyrgios, che ha concesso solo tre game negli ultimi due set a Darcis.
Goffin ha perso un primo set lottato, come si diceva, ma non ha praticamente dato nessun’altra chanche ad un ottimo Millman che nel primo set ha sorpreso il belga andandosi a riprendere il break subito nell’undicesimo game e poi giocando un ottimo tiebreak.  Era addirittura andato avanti anche nel secondo set l’australiano, ma stavolta è stato Goffin a recuperare subito il break e poi chiudere il set dopo un interminabile decimo game e non prima di aver rischiato, nel game precedente, di mandare l’avversario a servire per il 2-0. Nel terzo set le cose sono andate più lisce per il belga, che ha piazzato il colpo decisivo al sesto game. Nel quarto la partita si incattiviva nuovamente, con la parte centrale caratterizzata dall’incapacità dei due di tenere il servizio. Sembrava ripetersi il canovaccio del primo set quando Goffin riusciva ad andare a servire per il match. Millman arrivava fino alla palla break ma poi cedeva al primo match point, con Goffin che finiva inginocchiato ed esultante.

L’Australia si riprende grazie alla vittoria di Nick Kyrgios con Steve Darcis e riprende a inseguire il trofeo che manca dal lontano 2003 quando a scendere in campo fu l’attuale ct Hewitt.
Arriva in tre ore e trentasette minuti così l’ottava vittoria su undici partite di Davis per Kyrgios che non aveva mai vinto concedendo un set.
Nei momenti di massima lucidità dell’australiano è stato proibitivo per Darcis riuscire a giocare sul servizio di Kyrgios che non ha concesso nemmeno un 15 al servizio nel primo set, rendendo così decisivo il break sul 3-2. Il primo parziale fila via liscio con il punteggio di 6-3.
Inaspettatamente però nel secondo la partita cambia radicalmente: Darcis si galvanizza grazie al pubblico mentre Kyrgios comincia a dare i primi segni di nervosismo. Il belga è attentissimo e riesce a gestire il set difendendosi bene nei suoi turni di servizio dopo aver brekkato sull’ 1-0 l’australiano che paga a caro prezzo il passaggio a vuoto a inizio parziale e forse, come altre volte, mostra fin troppa sicurezza nel suo servizio, per quanto possa essere sicuramente un’arma in più.
Il terzo set è una battaglia infinita e Kyrgios spreca prima due palle break sul 1-0 e poi ben cinque sul 2-1. Darcis suda sette camicie o forse anche di più per tenere sempre la battuta e arrivare al tie-break ma ne vale la pena dato che Kyrgios si concede quattro punti di totale blackout con altrettanti gratuiti. Darcis non fa complimenti e ringrazia portando a casa il tie-break 7-5. Il giocatore di casa ha nettamente meritato questi due set giocando dei passanti di rovescio incredibili, ma anche dropshot, recuperi e pallonetti davvero importanti. In questo senso non ha pagato la scelta di Kyrgios di giocare sul rovescio del belga che a tratti sembrava poter tenere lo scambio all’infinito.
Nei due set successivi però la partita prende una svolta netta e decisiva l’australiano lascia meno di niente a Darcis al servizio che è costretto ad arrendersi 6-1 6-2: pesano come macigni il quinto game del quarto set e la palla break a suo favore annullata dal nastro sull’1-0. Alla lunga ha vinto la costanza con cui l’australiano ha tenuto il servizio. Bisogna però togliersi il cappello per un Darcis che oggi ha unito colpi incredibili a una tenuta fisica e mentale impressionante che gli hanno permesso di salire in cattedra per circa due ore. La Davis conferma la capacità di trasformare giocatori dalle posizioni modeste nel ranking, che quando giocano per la propria nazione diventano di protagonisti di partite mozzafiato, proprio come è accaduto oggi ma anche tante altre volte a Steve Darcis.

Risultati

Belgio-Australia 1-1

D. Goffin b. J. Millman 6-7(4) 6-4 6-3 7-5
N. Kyrgios b. S. Darcis 6-3 3-6 6-7(5) 6-1 6 6-2