Australian, il canguro sempre pronto a saltare

Il "canguro" italiano, dopo oltre settant'anni in campo, resta uno dei protagonisti del mercato tennistico nazionale e non solo. Andiamo a scoprire alcune novità di fine stagione…

Era il 1956 quando Australian si affacciò al mondo del tennis. Oggi, sessantuno anni più tardi, accompagna le imprese del nostro Paolo Lorenzi, è sponsor ufficiale della Federazione Italiana Tennis e rappresenta una certezza, una delle icone del “made in Italy” nel mondo.

La storia, in realtà, cominciò dieci anni prima, quando Leardo Gabrielli fondò l’Alpina Maglierie Sportive, società che esordì con prodotti dedicati al mondo dello sci per poi ideare una linea di abiti couture, avvalendosi della collaborazione dei giovani stilisti – diventati poi dei veri e propri miti – Armani e Ferré.

Oltre a Paolo Lorenzi, quest’anno protagonista della sua migliore stagione in carriera – ha raggiunto per la prima volta gli ottavi di finale in un torneo dello Slam, precisamente a U.S. Open, dove ha perso con onore contro il futuro finalista Kevin Anderson – il “canguro” veste altri professionisti di ottimo livello: gli italiani Gianluca Naso, Daniele Bracciali e Luca Vanni e Jan Mertl, Laurynas Grigelis, Cermak Frantisek, Karol Beck, Filip Polasek e Andrej Martin e, facendo un passo indietro nel tempo, ricordiamo alcuni prestigiosi testimonial: il talentuoso Radek Stepanek, il campione di Wimbledon Goran Ivanisevic, Peter Korda, Eddie Dibbs e il campionissimo Ivan Lendl.

Lo stile Australian, ovviamente, si adatta ai tempi che corrono. Le linee sono sempre accattivanti e innovative così come la scelta dei colori e i materiali. Nel 2016 ha creato le linee “Red Court” e “Hard Court” dedicate, come è facile immaginare, ai tornei su terra rossa e cemento e ogni anno disegna il materiale tecnico per gli “Internazionali BNL d’Italia”: oltre all’abbigliamento tecnico di giudici di linea e raccattapalle, t-shirt in cotone con la scritta “Roma” ben in vista, felpe con la scritta a carattere cubitali “wearetennis.com”, la t-shirt da gioco – nell’ultima edizione blu con le cuciture arancioni chiamata “wool player” – e infine i k-way full zip.

Il tennis “per lui” prende forma nelle t-shirt, negli shorts e in tutto quello che serve quando si scende in campo. La novità si chiama “Ace court” e prende il nome del materiale utilizzato: “Ace è il massimo ritrovato tecnologico applicato ai tessuti tecnici, in grado di mantenere il corpo asciutto durante l’attività ed espellere l’umidità in eccesso. Un capo che unisce design e performance”. A prevalere è il rosso dei pantaloncini e di gran parte della t-shirt, interrotto solo, nella parte superiore, da una manica blu scuro e da due bande bianche. Gli altri modelli per Lorenzi e soci sono: le t-shirt “Denim” e “Court Lines”, la polo “Top Spin Zip” e la tuta “Buttoned Text”.

La nuova linea per le ragazze si chiama “Lace”, è nera con rifiniture rosa, si divide nella gonna “lift” e nella polo “top”, è costruita in tessuto tecnico “Top Spin” e vanta inserti in pizzo lungo le spalle che rendono i capi estremamente eleganti. La proposta continua con la canotta della stessa linea, con le felpe “Active” e “Light Printed”, con i leggins “Skirt”, con la t-shirt “Training Sleeves” e con gli short associati “Fume Active”.

Non mancano le idee per i più piccoli: completini da gioco e per il tempo libero e tutti gli accessori necessari per i novizi tennisti. Australian rimane tra i punti forti del mercato tennistico del nostro paese, come altri grandi marchi del suo tempo ha fatto la storia del nostro sport e continua a inventarsi, a costruire e proporre prodotti sempre innovativi. Il 2017 si avvicina alla conclusione e il 2018 è alle porte. Il canguro Australian, come sempre, è pronto a saltare.