Azarenka sta lottando per la custodia di suo figlio

Per il sito ynet.com Victoria Azarenka si è affidata a un avvocato israeliano per affrontare una battaglia legale contro il suo ex partner per la custodia del figlio. A rischio Cincinnati e lo US Open.

La notizia battuta dal sito web israeliano ynet.com (qui la versione tradotta): è finita la storia d’amore tra Victoria Azarenka e Billy McKeague, madre e padre del piccolo Leo, e ora i due sono ai ferri corti tanto da dover chiamare in causa giudici e avvocati. Abbiamo contattato una persona vicina alle vicende di diverse giocatrici tra cui la stessa Azarenka, la risposta è stata laconica: “Yes, sadly it is” (sì, tristemente è vera).

Un indizio lo si poteva trovare dai loro profili social, primo specchio della realtà di oggi. In quello Instagram della bielorussa sono sparite le foto di loro due assieme, l’altro ad oggi è scomparso. Dopo la separazione McKeague è andato al tribunale di Beverly Hills preoccupato dal fatto che lei non voglia più fargli vedere il piccolo Leo, diventato ora al centro di questa contesa. Dopo un consulto dei giudici, è stato ordinato che il bambino venisse portato a Los Angeles, togliendolo dalle mani della madre.

A questo punto, Azarenka ha deciso di affidarsi a uno dei più famosi avvocati israeliani, Zeev Welner, per cercare di riavere il figlio con sé. Questo spiega la sua assenza dal tour dopo i forfait a Stanford e Toronto. Il caso verrà discusso a breve in un tribunale in Bielorussia, e sempre secondo ynet.com non è ancora certo il luogo esatto. Questo la porterà molto probabilmente a saltare anche Cincinnati, dove era in tabellone con una wild-card, e lascia qualche dubbio anche sulla partecipazione allo US Open. In caso l’ex numero 1 del mondo sia costretta al doppio forfait, è probabile che Welner possa chiedere un risarcimento danni di dieci milioni di dollari.