Nadal non cerca scuse: “Thiem è stato migliore di me”

L'intervista a Rafael Nadal, sconfitto nei quarti di finale del Masters 1000 di Roma: "Sulla Sharapova non ho un'opinione, i tornei possono fare quello che vogliono".

Rafael Nadal, Campionati Internazionali BNL d'Italia - Foro Italico - Roma

Cos’è andato storto oggi?
È andato storto il fatto che l’avversario ha giocato molto bene. Devo congratularmi con lui perché è stato migliore di me. Ha giocato benissimo, buon per lui.

Come ha giocato oggi rispetto a Madrid e Barcellona? Più vicino alla riga di fondo, più aggressivo?
È stato aggressivo, colpiva la palla con molta forza. Il campo qui è probabilmente più piccolo degli altri campi centrali su terra e questo fa in modo che chi gioca servendo bene e colpendo forte ha qualche possibilità in più che il suo colpo si vincente. E questo è quello che ha fatto lui: ha giocato lungo e con grande intensità.
In generale non sono stato capace, oggi, di respingerlo, ha avuto il controllo dei punti molte volte più di quanto non ci sia riuscito io. Questa è la chiave di questo match.

C’è qualcosa che avresti potuto fare in modo diverso? 
Ovviamente non ho giocato la mia migliore partita. Sto giocando molto ed è difficile giocare bene ogni giorno per quattro settimane. È normale che un giorno tu non ti senta perfetto e se sei sfortunato e ti capita quando il tuo avversario gioca così bene l’indomani torni a Maiorca a pescare, giocare a golf o fare qualche altra cosa.

Due domande. Sei soddisfatto di aver fatto tutti questi tornei per prepararti al Roland Garros. La seconda riguarda Maria Sharapova. Ha detto oggi che non chiederà la wild card a Wimbledon e giocherà le qualificazioni. Lei ha vinto entrambi i tornei. Cosa ne pensi? 
Quello che succede prima del Roland Garros non è mai una “preparazione”. È vero che se giochi bene i tornei prima, poi ha più chanches al Roland Garros. Questo è quello che è successo. Ho giocato molto bene e così spero di essere pronto a giocare il mio miglior tennis al Roland Garros. Ma Monte-Carlo, Barcellona, Roma non li ho mai presi come “tornei di preparazione”. Ogni torneo è importante.  Lunedì o Martedì comincerò a preparare il Roland Garros che è un torneo importante per me, ovviamente.

Su Sharapova, non saprei. Penso sia una decisione dei tornei. Qui lei ha avuto una wild card, a Madrid ha avuto una wild card. Al Roland Garros no. A Wimbledon non l’avrà?

Giocherà le qualificazioni, non l’ha chiesta.
È difficile dire qualcosa. Ogni decisione è buona. Dipende dal tipo dei giocatori ai quali le federazioni decide di dare la wild card. Non ho un’opinione, possono fare quello che vogliono.