ATP Roma: prima semifinale per Zverev

Al Masters 1000 di Roma Alexander Zverev mostra come il suo obiettivo siano le Finals. Quelle vere. Raonic crolla nel secondo set.

Alexander Zverev, Campionati Internazionali BNL d'Italia - Foro Italico - Roma

[16] A. Zverev b. [5] M. Raonic 7-6 6-1

Sarà Alexander “Sascha” Zverev a sfidare John Isner nella semifinale della parte alta del tabellone che porterà un finalista inedito a Roma dopo sei anni in cui i sono stati i Fab Four a giocarsi sempre il titolo. Il tedesco vince contro Milos Raonic e conquista la prima semifinale in un Master 1000 che gli permetterà di entrare tra i top 15. Zverev fa e disfa nel primo set vinto al tiebreak dopo aver vanificato due break di vantaggio, ma al momento decisivo si fa trovare molto determinato giocando con lucidità e coraggio i punti più importanti e poi dilaga nel secondo set.

Tra i due è Raonic ad avere inizialmente più difficoltà a tenere il servizio. Sulla prima non ha problemi, arrivano punti diretti o con il dritto vincente a seguire ma sulle seconde Zverev risponde bene e quando riesce a prendere campo spostando lateralmente il canadese arrivano i regali. Nel settimo game Raonic fa il pasticcio, prima sbaglia sotto rete, poi svirgola un dritto e sul 15-30 gioca una smorzata che Zverev legge benissimo e non solo ci arriva ma lo infila con un dritto lungolinea procurandosi due palle break. La prima di Raonic non entra, lo scambio parte e arriva un altro errore in manovra del canadese che consegna il servizio a Zverev che però restituisce subito il vantaggio con un game pieno di errrori. L’equilibrio dei servizi si rompe ancora nell’undicesimo game e si ripete il copione, Raonic cede il servizio per primo e, difendendosi bene con lo slice di rovesio, manda in confusione il tedesco e gli strappa a sua volta il servizio. Si arriva quindi al tiebreak con Raonic che si porta 2-0 e Zverev che recupera il minibreak con un passante incrociato di rovescio strepitoso. Le discese a rete del canadese non producono frutti positivi, Zverev lo passa sempre procurandosi l’occasione di servire per il set sul 5-4. Sascha non si fa pregare, lo infila ancora a rete e chiude al primo set point con lo schema infallibile servizio-dritto.

Nel secondo set Raonic si incarta nel quarto game durante il quale commette una valanga di errori, tra cui tre doppi falli, e cede il servizio. La partita finisce lì, Zverev dilaga con un altro break e senza concedere più niente al servizio chiude 6-1 in meno di mezz’ora con un bilancio di 20 vincenti totali a fronte di 17 errori non forzati. Impietoso lo score del canadese che ha messo in campo solo 15 vincenti condannato dai 33 gratuiti commessi.