Problemi di “overbooking” anche nel tennis: giocatrici costrette ad un turno preliminare

Un problema che non capita solo coi biglietti dei voli: al WTA 125k di Zhengzhou le giocatrici iscritte nel tabellone principale sono più dei posti disponibili.

Nei giorni scorsi aveva sollevato enormi proteste il video che circolava in rete dell’uomo preso con la forza e trascinato fuori da un aereo della compagnia statunitense United. La vittima, che nella colluttazione con le forze dell’ordine ha rimediato una frattura al naso e 2 denti rotti, era stata selezionata contro la sua volontà, assieme ad altre 3, per abbandonare l’aereo a causa di un overbooking, ovvero più biglietti venduti rispetto al numero di posti effettivamente disponibili.

Nel tennis una volta si verificò una situazione abbastanza simile, quando Angelique Kerber nel 2013 ottenne una wild-card a Linz a tabellone già completato e Lisa Marie Moser fu costretta a lasciarle il posto nel tabellone principale. Alla tedesca, poi vincitrice del torneo, servivano i punti per qualificarsi al Master di fine anno. Questa volta, però, la situazione è ancor più paradossale.

Siamo a Zhengzhou, in Cina, luogo di un torneo WTA 125k, nella regione di Henan, a 3 ore di treno da Pechino. Il tabellone principale a 32 giocatrici, tolti i 4 posti riservati a qualificate e lucky loser, conta 29 iscritte, una in più del limite massimo.

Nel sorteggiare le giocatrici da posizionare nei posti non appartenenti alle 8 teste di serie, le ultime 2 verranno quindi costrette a giocare un match in più. Sono la croata Jana Fett e la giapponese Shiho Akita che domattina si affronteranno in un “match preliminare”. La vincente verrà considerata come giocatrice qualificata e prenderà 5 punti più 500 dollari da aggiungere al montepremi minimo, quello della sconfitta al primo turno.