ATP Montecarlo: Nadal soffre con Edmund e raggiunge Zverev negli ottavi

Dopo un primo set dominato Nadal ha dovuto tirare fuori tutta la sua grinta e la sua enorme esperienza per battere un ottimo Kyle Edmund, a tratti devastante e bravo a non scoraggiarsi e a lottare fino alla fine.

[4] R. Nadal b. K. Edmund 6-0 5-7 6-3

Alla sua partita numero 400 sulla terra rossa Rafa Nadal ha messo a segno la vittoria numero 366 al termine di una lotta pazzesca contro il britannico Kyle Edmund. Senza storia il primo set con Rafa che è stato subito padrone del campo, si è mosso bene e ha trovato gran profondità con entrambi i colpi facendo fare il tergicristallo ad Edmund e costringendolo a tentare colpi impossibili per vincere qualche punto. Edmund ha provato a spingere per uscire dagli scambi ma il risultato sono stati 15 errori gratuiti commessi nel primo set in cui l’unico appunto che si può fare a Rafa è la bassa percentuale di prime messe in campo (solo 40%) che però non è mai andato in sofferenza sui suoi turni di battuta.

Nel secondo set Edmund è riuscito ad interrompere la striscia negativa tenendo il servizio nel game d’apertura ma cedendolo subito dopo. Sul 2-1 e servizio con la partita saldamente in mano, Rafa ha accusato un lieve calo scendendo di ritmo e permettendo ad Edmund di incidere con il diritto e passare in vantaggio per la prima volta sul servizio dello spagnolo. Aiutato dal nastro che gli ha impennato la palla la palla su un recupero in avanzamento sorprendendo Rafa a rete, il britannico si è trovato con due inaspettate palle del contro break senza avere bisogno di giocarle perchè Rafa ha commesso doppio fallo cedendo il servizio. Sull’onda della fiducia Edmund ha continuato a spingere come un forsennato, ha tenuto la battuta brekkando di nuovo Rafa ed è salito 4-2. Nel settimo game però il britannico ha fallito due palle del ko e alla prima occasione per rifarsi sotto Nadal ha ripreso il comando del gioco strappandogli il servizio e ristabilendo il conto in parità. La svolta è arrivata nel dodicesimo game in cui ad Edmund non è mancato il coraggio in risposta e si è avventato sulle seconde di Rafa tirando un missile dopo l’altro e chiudendo di potenza al primo set point.

Nel set decisivo dopo un grande equilibrio in avvio è stato Nadal a trovarsi in difficoltà nel quarto game salvando una palla break procurata da Edmund con l’ennesimo vincente di dritto. Da quel momento si è innescata una serie di break e controbreak con Nadal che è andato in allungo per primo ritrovando la profondità dei suoi colpi. Edmund non ha fatto una piega e con tre vincenti di dritto e un aiutino dal nastro ha strappato a sua volta il servizio allo spagnolo. Altro break di Rafa nel settimo game che poi è riuscito a fermare il valzer tenendo il suo turno di battuta. In dirittura d’arrivo Rafa ha fatto valere tutta la sua personalità e, alzando una difesa degna dei suoi tempi milgiori, ha messo alle corde Edmund che ha ceduto l’ultimo turno di battuta permettendo a Rafa di chiudere con un 6-3 molto lottato e sempre in bilico alla fine. Al prossimo turno Rafa se la vedrà con Alexander Zverev e dovrà fare qualcosa di più di quanto mostrato oggi.