Djokovic: “Kyrgios ha servito troppo bene”

Le dichiarazioni di Novak Djokovic dopo la sconfitta contro Kyrgios a Indian Wells: "Nick è un tennista davvero difficile da affrontare".

Prima di oggi, hai vinto 19 partite consecutive qui senza perdere un match dal 2013. Cosa significa per te questa serie?
Beh, la serie è stata incredibile. Ne sono molto orgoglioso. Prima o poi doveva terminare e sfortunatamente è accaduto oggi. Nick, così come ad Acapulco, ha servito benissimo e non era facile gestire la risposta sia nella prima che sulla seconda palla. E questo ha fatto la differenza.

Riguardo a Kyrgios secondo te cosa lo rende così difficile da affrontare?
Ha un gioco davvero molto aggressivo e spesso serve con la stessa potenza e precisione sia la prima che la seconda e dunque se in forma diventa dura contro di lui. Inoltre penso che qui abbia giocato ancora meglio da fondocampo rispetto ad Acapulco, nei momenti importanti è stato solidissimo e in generale ha commesso pochi errori.

Quanto duro è stato per te ritornare in campo poche ore dopo l’intenso match contro del Potro?
Non voglio fare commenti su questo.

Pensi che sia più frustrante perché forse non sei riuscito a dare il meglio o perché forse lui oggi ha giocato troppo bene?
Penso che con queste condizioni, in cui la palla viaggia molto per aria e rimbalza alta, le cose si fanno difficili. Anche perché diventa difficile leggere e rispondere come si deve al suo servizio, tanto più se commette pochi doppi falli. Ho avuto qualche chance, anche se forse nessuna palla break, sono stato a volte vicino a creargli problemi sulla sua battuta ma non sono stato in grado di fare l’ultimo step.

Giocare contro Nick è dura anche per via dell’energia e la grinta che mette in campo?
Fa parte del suo stile. E a quanto pare funziona (sorriso).

Pensi di essere stato sfortunato con il sorteggio di un tabellone così difficile?
Guarda, non voglio pensare ora a come sarebbero andate le cose con un tabellone più semplice. Certo, è meglio non avere questo tipo di sorteggio ma non può essere una scusa. Devi saper maneggiare la situazione. E poi qui ora devo pensare al doppio che sto giocando con Troicki.

 

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