Wimbledon – Murray: «ll miglior tennis della mia carriera». Raonic: «Voglio continuare a lavorare con McEnroe»

TENNIS – WIMBLEDON. Le dichiarazioni di Andy Murray e Milos Raonic nella conferenza stampa post partita: lo scozzese è raggiante dopo il suo secondo successo a Londra, il canadese spera di continuare la collaborazione con John McEnroe. Terzo titolo Slam, secondo a Wimbledon, una grande soddisfazione per Andy Murray che si gode il successo ancor […]

TENNIS – WIMBLEDON. Le dichiarazioni di Andy Murray e Milos Raonic nella conferenza stampa post partita: lo scozzese è raggiante dopo il suo secondo successo a Londra, il canadese spera di continuare la collaborazione con John McEnroe.

Terzo titolo Slam, secondo a Wimbledon, una grande soddisfazione per Andy Murray che si gode il successo ancor più della prima volta: «Questa volta è diversa, è una soddisfazione maggiore ma una gioia meno ribelle, l’altra volta era un sollievo, mi chiedevano sempre quando avrei vinto Wimbledon». Un successo che non a caso coincide con il ritorno di Ivan Lendl nel suo team: «Lendl è un leader, semplicemente credo in quello che dice e c’è un’alchimia particolare tra di noi quando lavoriamo». 

Negli ultimi mesi lo scozzese ha vinto ha vinto tre titoli – Roma, Queen’s e appunto Wimbledon – e giocato altre due finali – Madrid e Parigi – sintomo che è un momento straordinario per lui: «Sono stati i mesi giocati meglio dalla mia carriera da Montecarlo in poi, la mia miglior stagione su terra, sono arrivato qui con sensazioni ottime su forma, condizione mentale, fiducia. Sapevo di avere una grossa chance».

Delusione per Milos Raonic, che sperava di fare centro alla prima finale Slam; il canadese prova ad analizzare lucidamente la partita: «Ho giocato al meglio che ho potuto ma oggi lui rispondeva sempre e quando poteva spingeva, non mi ha mai messo in condizioni di comandare davvero il gioco». Resta comunque un grande risultato per lui, ottenuto anche grazie ai consigli di John McEnroe, con la quale Raonic spera di poter lavorare ancora: «Cercheremo di prolungare la partnership perché da un punto di vista mentale mi sta aiutando e poi lavoriamo bene insieme».