Roland Garros – Wawrinka esce di scena, in finale ci va Murray

TENNIS – PARIGI – Dalla nostra inviata FRANCESCA CICCHITTI. Andy Murray è il secondo finalista del Roland Garros: battuto Stan Wawrinka 6-4 6-2 4-6 6-2, lo scozzese contenderà il titolo a Novak Djokovic. Andy Murray si aggiudica la seconda semifinale battendo Stan Wawrinka, campione uscente del Roland Garros, in due ore e trentacinque minuti col […]

TENNIS – PARIGI – Dalla nostra inviata FRANCESCA CICCHITTI. Andy Murray è il secondo finalista del Roland Garros: battuto Stan Wawrinka 6-4 6-2 4-6 6-2, lo scozzese contenderà il titolo a Novak Djokovic.

Andy Murray si aggiudica la seconda semifinale battendo Stan Wawrinka, campione uscente del Roland Garros, in due ore e trentacinque minuti col risultato di 4-6 2-6 6-4 2-6, strappando il biglietto per la sua prima finale al French Open.

È stata una semifinale giocata ad alti livelli soprattutto da parte del britannico che conferma il suo splendido 2016 sul rosso: finale nel torneo di Madrid, trionfo a Roma e ora possibilità di giocarsi il titolo a Parigi per la prima volta in carriera.

Wawrinka, campione uscente, finisce il suo percorso a testa alta. Ha giocato molto bene per tutto il torneo ed era tra i favoriti, forse ha sentito la mancanza dei “mutandoni” a scacchi indossati lo scorso anno e per lui dei veri portafortuna. Quest’anno, con un “look” molto più sobrio -maglia “gialla fluo” e pantaloncino nero – non è riuscito ad approdare in finale, poiché si è trovato davanti un solidissimo Murray, molto regolare, preciso e soprattutto lucido.

Quindici i precedenti tra lo scozzese e lo svizzero, otto in favore di Murray e sette in favore di Wawrinka. La cosa curiosa è che quelli giocati su terra battuta, erano tutti in favore di Stan, mentre Andy si era aggiudicato quei tornei sul veloce o sull’erba. Oggi non è andata così, è stato Murray, a fare una splendida partita sulla terra rossa, un vero maestro come non lo avevamo mai visto: sicuro e concentrato.

Il primo set, quello durato più a lungo, è andato avanti con colpi regolari da fondo campo che alla lunga mettevano Wawrinka nelle condizioni di sbagliare. Murray si è preso un break al terzo gioco, ha mantenuto il vantaggio sino alla fine del set che ha chiuso 6-4 in 55 minuti.

Nel secondo parziale, Murray è rimasto ancora più concentrato, non lo abbiamo mai visto fare scatti o avere momenti di nervosismo. Wawrinka è sembrato decisamente spaesato e il numero 2 del mondo ha insistito con costanza e metodicità. Con grande disinvoltura ha portato a casa il secondo set, in 29 minuti  per6-2, dopo aver breakkato Wawrinka, al terzo e quinto gioco.

Il terzo set è stato più combattuto, Wawrinka ha fatto del suo meglio per restare in partita, e ci è riuscito. Il set è andato avanti a livelli di gioco sempre più alti, il pubblico si è esaltato grazie a uno svizzero più in palla. Murray ha commesso qualche errore in più e ha perso un filo di concentrazione sul 5-4 per Wawrinka: rimontato da 40-15 lo scozzese ha perso gioco e set, ma non la calma.

Bravo a mantenere i nervi ben saldi e conscio di essere comunque in pieno controllo del match, Andy si è preso un break di vantaggio all’inizio del quarto set e lo ha mantenuto per poi strappare nuovamente il servizio al numero 4 del mondo, portandosi in vantaggio 5-2 e chiudendo nel game successivo senza più alcuna resistenza da parte del suo avversario.

Wawrinka esce tra i calorosi applausi del pubblico, ripromettendosi di tornare il prossimo anno con i suoi pantaloncini a quadri porta fortuna, che attualmente si trovano esposti al museo del Roland Garros. Andy Murray invece, approda per la prima volta in finale sulla terra battuta del torneo parigino, nella speranza di riuscire a bissare il precedente successo di Roma. Di fronte avrà ancora lo stesso avversario: Novak Djokovic.