Roland Garros: le altre perdono, Sharapova è un rullo compressore e sogna il bis

di Francesca Cicchitti. TENNIS – PARIGI. Maria Sharapova procede spedita la sua corsa e vola al terzo turno battendo con un doppio 60 la povera Paula Ormaechea.

Masha, incoronata zarina del Roland Garros nel 2012 e finalista lo scorso anno, quest’anno può sognare di poter riconquistare il torneo parigino. Dopo le inaspettate eliminazioni di Serena Williams, Li Na e questa mattina Agnieszka Radwanska, rispettivamente teste di serie numero 1, 2 e 3, con un tabellone impoverito da pezzi da novanta, una strada più spianata, Masha é diventata lo spauracchio del torneo, e sa che ora ha un ruolo importante. La ex numero uno del mondo non può più nascondersi dietro un dito e deve assumersi le sue responsabilità, facendo del suo meglio, cercando di riconquistare la corona di regina.

Lo ha saputo dimostrare egregiamente, nel pomeriggio di oggi, nell’incontro con Paula Ormaechea, argentina numero 75 della classifica, una giocatrice contro la quale la Sharapova non aveva mai giocato. Appena iniziata la partita, sul 40 pari è cominciata a scendere la pioggia, erano le 16:25 ma dopo circa una mezz’ora i giochi sono ripresi e la russa si è scatenata. L’avversaria chiaramente più debole, non solo per la classifica ma anche nel gioco ha subìto una Sharapova straripante a cui riusciva tutto, senza lasciare all’Ormaechea neanche un game.

La ventunenne argentina, alla sua terza partecipazione al Roland Garros, si era distinta lo scorso anno, raggiungendo sempre il terzo turno dopo aver passato tutti i turni di qualificazione. Alla poverina non è riuscito nulla, sicuramente emozionata e in soggezione di fronte al colosso Sharapova che ormai, più sicura di sé senza le prime tre della classifica si è sentita più serena e libera. Prova ne è stato il risultato finale: un secco 6-0 6-0 in cinquantuno minuti. Nei match precedenti Maria era più contratta, meno disinvolta di come invece è stata oggi. Nelle partite contro la kazaka Ksenia Pervak e la bulgara Tsvetana Pironkova, per lei è stata più dura, Maria non era apparsa così in forma, concentrata come lo era oggi e al contrario ha faticato per superare i primi due turni.

«Sì ho iniziato ed ero un po’ nervosa – ha detto Masha in conferenza stampa -, ho fatto persino tre doppi falli mentre pioveva… Quando sono rientrata ho pensato che lei avrebbe avuto due break point, così mi sono concentrata e devo dire che è stato bello vincere i game. Ho iniziato in un modo ma poi ho giocato sempre meglio, è stato bello vincere la partita nel modo in cui ho fatto».

Al prossimo turno avrai la Stosur, che partita ti aspetti? «Penso che la terra sia una delle sue superfici preferite, ha vinto molte volte sulla terra. Al di là del mio record contro di lei, l’ultima vittoria poche settimane fa, penso che questo sarà un altro match. Sono sicura che lei è pronta a giocare contro di me e dunque devo esserlo anche io. Lei ha un gran servizio, e si muove molto bene in campo, sarà una bella partita, dovrò essere pronta»

Adesso che le prime tre sono state eliminate ti senti favorita? «È importante ma è dura pensare di essere la favorita. Però se non hai la mentalità del vincente, se non ti senti il favorito, vuol dire che non riesci nemmeno a entrare nel tabellone. Devo pensare positivo, devo essere realista, non ho motivi per non sentirmi la favorita del torneo. Ho vinto quattro Slam e so che quando sono nel tabellone di un torneo ci sto per una ragione… Non voglio guardare troppo avanti ma dopo che hai vinto degli Slam, pretendi da te stesso molto e soprattutto di fare bene».

 

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